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Fu il bisogno di fare una nuova esperienza di Dio, di sentire l’ Amore di Dio nella preghiera, che spinse giovani ragazzi già impegnati nelle loro realtà sociali a riunirsi sin dal 1986 insieme al fondatore Don Cosimo Cavalluzzo. In quell’ anno Don Cosimo era stato ordinato sacerdote con incarico prima come vice-parroco nella chiesa di Costantinopoli e subito dopo come parroco a Paco Vaiano (BN). L’ncontro di preghiera avveniva una volta a settimana in una stanza messa a disposizione dalle Suore Orsoline a Benevento e i ragazzi che partecipavano erano folgorati dal tipo di preghiera fortemente ispirata al Rinnovamento dello Spirito.
Sentendo, però, sempre più il desiderio di aprirsi agli altri e di far conoscere quest’esperienza Eucaristica, per non essere considerati una setta, l’anno successivo fu chiesta al parroco della chiesa dello Spirito Santo, Don Alfonso Del Grosso, una stanza accanto alla chiesa per l’incontro di preghiera una volta a settimana il venerdi.

Pochi anni dopo e precisamente nel 1991 Don Cosimo fu trasferito come vice-parroco proprio accanto a Don Alfonso presso la Chiesa dello Spirito Santo in Pezzapiana, dove ebbe la possibilità di trovare una stabilità per seguire costantemente il gruppo dei giovani del Rinnovamento che andava crescendo sempre più.

Volti nuovi si affacceranno per trovare Dio nella loro vita ed avere con Lui un rapporto piu profondo nella preghiera. Di fatto, però, il trasferimento alla chiesa dello Spirito Santo segna una svolta decisiva per la nascitura comunità. Il gruppo racchiudeva ragazzi di diverse età, cultura ed estrazione sociale e che avevano avuto già diverse esperienze laiche e religiose (scout, azione cattolica ecc.). Tutto questo, aggiunto ad un’ottima formazione data dalla preghiera personale perseverante, la preghiera comunitaria e l’istruzione catechetica permise a molti ragazzi di essere impegnati nel movimento del Rinnovamento dello Spirito anche a livello nazionale ed a far crescere nuove vocazioni religiose e sacerdotali. Negli anni successivi si iniziò a parlare di Comunità proprio per l’accresciuta esigenza di tutti di una maggiore interiorità ed intimità con Dio, ed il nome Madre della Misericordia nasce da un’intuizione del parroco Don Alfonso, che inizialmente distaccato da tale gruppo di preghiera, cominciò poi a partecipare sempre più assiduamente.

Oggi La Comunità Maria Madre della Misericordia è un’Associazione Privata di Fedeli di tutti gli stati di vita. Essa trae il suo nome dalla lettera pastorale del 2000 di Mons. Serafino Sprovieri, allora Arcivescovo Metropolita di Benevento, pubblicata per la preparazione all’ultimo anno del grande Giubileo.

La Comunità, dunque, nasce proprio da questa esperienza di gruppo carismatico, inizialmente aderente al Rinnovamento nello Spirito Santo, composto in gran parte da giovani e radicato nella Parrocchia dello Spirito Santo di Benevento.

La vita intensa di preghiera e Adorazione Eucaristica, l’apostolato in parrocchia e nell’Arcidiocesi, soprattutto attraverso scuole di preghiera, ed i frutti di conversione e di cambiamento di vita di tante persone che hanno incontrato nel gruppo la Misericordia di Dio, insieme al crescente amore filiale per la Vergine Maria, sono i focolai che hanno acceso il desiderio di fondare la Comunità.

La Parrocchia dello Spirito Santo è nata il 07/10/1987 dalla divisione della Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli alla quale è rimasto il centro urbano, mentre la nuova Parrocchia comprende tutta la zona periferica e rurale molto estesa, ma poco densamente popolata.



Alla data della costituzione della Parrocchia esisteva solo la chiesa; successivamente sono stati costruiti i locali adiacenti per sacrestia, ufficio parrocchiale, sala riunioni e la cantoria.

 

L’attuale provvisoria chiesa parrocchiale era una cappella consacrata nel 1977 per gli abitanti della zona in cui si celebrava l’Eucarestia domenicale. Tale cappella fu costruita in sostituzione di altra cappella ex-voto di proprietà dei coniugi Zamparelli, i quali donarono oltre al fabbricato, altro suolo per una costruzione più adeguata.
Le famiglie, approssimativamente, sono 1600 e gli abitanti 6000 in costante aumento. I residenti sono in parte agricoltori (specie gli anziani) ed in parte manovali, operai, artigiani, piccoli imprenditori, impiegati ed insegnanti quasi tutti dediti anche alla cura del proprio pezzo di terra. Pochi i professionisti.

Dal 1987 ai giorni nostri

Don Alfonso e don Cosimo

la storia

la nascita 

della

Comunità

 

La Parrocchia

 

Maria Madre della Misericordia

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